I grattacieli girevoli, denominati “Dynamic Buildings” rappresentano una sfida all’architettura
tradizionale e segnano l’inizio di una Nuova Era in architettura: gli Edifici Dinamici sono “in
movimento”, in contraddizione con la stessa idea di Immobile, che è alla base di ogni costruzione.
Al di là della questione semantica, questa nuovo concept di architettura cambierà non solo
l'aspetto delle città, ma anche l'idea stessa di modernità, oltre che il rapporto tra edifici e chi vi
abita, e tra edifici e l'ambiente che li ospita. Mantenendo una struttura architettonica unica e
sempre in evoluzione, il grattacielo offre infinite soluzioni: ogni piano infatti ruota in modo
indipendente dagli altri, creando un edificio dalle forme infinite e sempre diverse.
La possibilità di orientare il proprio spazio secondo i momenti della giornata, in relazione alle
stagioni, o semplicemente al proprio piacere, segna la vera novità progettuale che, insieme ad
un’estetica mutevole e sempre nuova, ne definisce l’unicità. In sostanza, alle tre dimensioni
tradizionali, se ne aggiunge una quarta, il Tempo.
La rivoluzione di Fisher, oltre a porre fine all’era dell’Architettura statica ed immutabile, ne
inaugura una nuova, all’insegna della dinamicità.
Questi edifici diventeranno il simbolo di una nuova filosofia che cambierà l’immagine delle nostre
città e il concetto di abitare.
La vita di oggi è dinamica, anche lo spazio in cui viviamo dovrebbe essere dinamico, adattabile alle
nostre esigenze che cambiano continuamente, al nostro concetto di design e al nostro umore.
La velocità, la direzione della rotazione, l’accelerazione e la tempistica del movimento dei singoli
piani, determineranno l’aspetto dell’edificio.
Il progetto della Rotating Tower affronta con successo una sfida costante della contemporaneità: il
rapporto tra modernità e ambiente, tra sviluppo e sostenibilità.
La filosofia dello spazio si evolve col procedere del tempo. Dr. Fisher descrive la sua Rotating Tower come “progettata dalla Vita, forgiata dal Tempo”.